Scritti e News

  • ****************************************************************************************************************************************************************

    Giacomo Balla

    "L'artista dopo che ha lavorato deve sentirsi stanco, eccitato, qualche volta felice e quasi sempre insoddisfatto”.

     

  • Armando Ginesi

    Le opere pittoriche di Leone Podrini mi ricordano il mondo visivo di Emilio Tadini e quello, un po’ più remoto, di Franco Gentilini. Ma anche il pensiero visivo di Gianni Rodari, l’immaginazione letteraria più sofisticata di Italo Calvino e di Dino Buzzati. I quadri del pittore pesarese raffigurano località (tòpoi) della mente e dell’anima in cui la fantasia la...

  • Anno XXII, numero 122, Agosto - Settembre 2009

    Leone Podrini è un architetto che vive e lavora a Pesaro.Oltre che autore di saggi e pubblicazioni sul design e l’architettura ha compiuto un percorso professionale durante il quale non ha mai rinunciato alla ricerca dei significati dell’architettura,  attraverso gli stimoli dell’arte. Per questo, il mestiere di architetto ha profondamente inciso sulla sua...

  • Pieve Torina, Maggio 2010

    Il rapporto con la pittura di Leone Podrini è strettamente correlato alla sua attività di architetto e ciò che questa ha rappresentato e ancora rappresenta nel suo percorso culturale, può essere sintetizzato da ciò che scrisse in occasione di una delle mostre a cui ha partecipato: “la pittura, quella “vera", e’ un mestiere che richiede talento e...

  • Museo diocesano di Jesi, Agosto 2011. Mostra a inviti

    "Il modo che l’artista usa per rappresentare il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci non rientra nei canoni classici generalmente prefissati per l’opera sacra. Ovvero egli non descrive il miracolo attraverso la figurazione dei personaggi: Gesù, i discepoli, la folla che si accalca attorno a Lui, il ragazzo coi cinque...

  • Leone Podrini

    Solo ora, che il mio tempo è ormai finito, mi rendo conto che sarebbe stato meglio avere mani più abili e cervello pieno di nuvole, perché questo è ciò che serve per l’arte.

  • Leone Podrini

    Anche l’arte, nel Rinascimento, rispecchiava il quadro di una società completa, che si presentava cioè come rappresentativa di un tempo “ordinato”, all’interno di una realtà complessiva “organizzata” ….nella quale l’uomo scopriva sé stesso e il reale universale che lo circondava e riconsiderava la vita secondo una nuova elaborazione concettuale che scaturiva da una visione culturale strettamente collegata all’intima interiorità...

  • Leone Podrini

    Avrei voluto prolungare all’infinito le sensazioni che ho avuto entrando all’interno delle mura di Carcassonne quando, superata la grande porta di accesso, la città mi si era presentata con la sua architettura solida, concreta, medioevale, fatta col senso dell’eternità,  anche se inevitabilmente effimera. Dal pullman sul quale viaggiavo con una comitiva di amici, la città mi era apparsa all’improvviso,...